La visione di Banksy: Writer nel centro della terra

Il fenomeno del “Writing” oggi è sempre più diffuso, l’arte della strada che si è fatta spazio tra le critiche e gli sgomenti dei tanti luoghi dove viene esposta, oggi è diventato un vero progetto di valore, dei veri talenti questi writer che ormai espongono le loro opere sui muri e sulle strade più affollate; le sue origini risalgono agli anni settanta dove compaiono i primi “pezzi”. Parliamo ora del numero uno dei graffittari, per eccellenza, il suo nome è Banksy: «L’arte richiede tanto ego ed egoismo da essere diventata una carriera per stronzi. Sarebbe una vergogna se l’arte di strada finisse catturata nelle vetrine di un museo. La street-art non è come altri movimenti artistici. Non riceve sovvenzioni, né è sponsorizzata. Non credo che l’arte sia qualcosa di speciale, è solo una parte dell’industria dell’intrattenimento: ciò che si considerava trasgressivo, oggi viene controllato con la lente di ingrandimento dagli agenti del mercato».

Questo è Banksy. L’artista urbano più famoso di tutti i tempi. Il suo lavoro come quello di tanti altri graffitari è quello di recuperare lo spazio della strada. Le sue creazioni sono arrivate nei musei e hanno risvegliato gli appetiti dei collezionisti.  Si tenta di rompere quel circolo vizioso sorto dalle tante pubblicità automatizzate usando mezzi semplici come uno spray, Banksy reclama poi l’appartenenza a quell’universo di cemento consentendo la prolificazione di una civiltà diversa.

La sua visione è diventata un simbolo di libertà e espressione, ha in se un modo di denunciare la politica e il potere lanciando imbarazzanti visioni che poco preludono ad una ripacificazione ma invece ad una concentrazione di messaggi molto più di esemplari e comuni, nel 2005, si cementò con uno dei simboli dell’imbarbarimento della situazione di Gaza e Cisgiordania: il famoso muro della vergogna, la gigantesca muraglia che circonda i palestinesi con pareti alte fino a otto metri. «Forse sono più politico di altri artisti, ma questo non significa nulla, in realtà». 

Le sue visioni però lo hanno fatto diventare in certi versi un personaggio scomodo, la sua identità è ancora molto ambigua tanto che è ancora dubbia la sua provenienza da Bristol. Molti personaggi famosi, muniti di libretto di assegni, si sono presentati alla sua prima esposizione a Los Angeles, come Brad Pitt, Angelina Joeli, Jude Law, Robert Downey Jr. In quell’occasione Banksy espose un elefante completamente dipinto, un evento e un’immagine che fece il giro del mondo. L’ultimo suo lavoro, una pellicola cinematografica, ha suscitato molte controversie, Exit through the gift shop è il titolo, tutte queste ragioni mi hanno spinto a scaricare questo film da internet che mi accingo a vedere. 

Un documentario che riflette con flemma e tonnellate di veleno sul mercato dell’arte in genere e di quella urbana in particolare. Per quelli che vivono estranei a ricompense e lealtà fittizie, la storia è totalmente diversa: alcuni hanno cominciato a mostrare la loro rabbia accusando Banksy e compagnia di essere dei venduti e rivendicando un ritorno alle origini. Dobbiamo dire che l’arte della strada ha avuto negli ultimi decenni un totale e radicale cambiamento, una mutazione pilotata dai grandi talenti dei nostri tempi, anche il teatro è ormai diventato il sibolo della strada, proprio nel mio quartiere a Montecalvario c’è una scuola teatrale molto di strada che si chiama Nuovo Teatro Nuovo, che si pone sempre con più forza sul territorio napoletano come Centro di Cultura e Produzione Stabile, il suo intento, come quello di tante compagnie teatrali di strada è la creazione di un luogo aperto alle nuove generazioni.



Fontecapezzutodiego

Comments
One Response to “La visione di Banksy: Writer nel centro della terra”
Trackbacks
Check out what others are saying...
  1. […] serigrafie, poster e tanto altro materiale, quasi tutto alla prima apparizione nella Capitale. Banksy, Obey, Space Invader, Ben Heine, JR e Mr Brainwash sono solo alcune tra le grandi firme presenti al […]



Cosa ne pensi?

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail e resta aggiornato sui nuovi post di Copia-Incolla.org

    Segui assieme ad altri 456 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: